zerotremilacento
Il progetto generale

territorio:
Frosinone

Il progetto “Città degli Orti”

”Città degli Orti” è un progetto pluriennale che si pone l’obiettivo di portare la cittadinanza a vivere e a ri-scoprire il proprio territorio e che potrà esprimersi compiutamente solo alla fine di un decennio.
Il progetto prende l’avvio nel 2005 con indagini fotografiche, osservazioni e percezioni dell’attuale realtà del territorio. Fanno seguito, a partire dal 2006, approfondimenti culturali relativi sia al percorso che l’arte ha compiuto, proprio in relazione al territorio e alla materia vegetale, sia alle esperienze nazionali ed internazionali relative alla coltivazione ed alla diffusione degli orti urbani.
Nel 2007 si forma il "gruppo operativo" costituito da membri dell’associazione e da cittadini che coltivano orti o che intendono coltivarne.
Il gruppo ha prodotto un dossier sugli orti presenti nell'area urbana, dossier che oltre ad essere presentato in pubblico è stato allegato alla "Osservazione al Piano Paesistico della Regione Lazio". L'osservazione chiedeva di riconoscere l'orto quale elemento caratteristico del paesaggio urbano di Frosinone e successivamente di introdurre nel PRG la tutela di alcune vallate che dalla parte alta della città scendono verso il fiume Cosa.
Nella primavera del 2008 sono stati organizzato due
seminari:
- "Orto-giardino. Vitalità di una metafora e di una pratica"
Tenuto da Margherita Levorato del Gruppo del Giardino Storico dell’Università di Padova, che si è concluso con la presentazione del progetto “Città degli Orti”;
- "Coltivare con la natura. L’orto-giardino biologico"
Tenuto da Camillo Salvatore, docente ed esperto di coltura biologica, che si è concluso con la presentazione di un software per la sperimentazione dell’orto ecocampatibile.
Dalla accurata analisi del territorio, sono emersi tutti quegli elementi-guida che hanno poi portato a determinate scelte operative:
- nell’autunno 2009 si avvia il Laboratorio con gli artisti Andrea Caretto e Raffaella Spagna, che si attua nell'arco di sei mesi - dall'autunno 2009 alla primavera 2010 - e terminerà con due diversi interventi:
il primo - in uno spazio pubblico posto nella collina più alta del centro storico – consiste nella piantagione e cura del primo “Orto d'Arte” della città di Frosinone;
il secondo - che si realizzerà in un terreno privato posto in località Valle Fredda – è un esperimento di piantagione e cura collettiva di un appezzamento e si concluderà con la realizzazione di un manufatto tradizionale.
- nel gennaio 2010, la mostra “Orto è Arte” presenta alla cittadinanza le finalità e il metodo di intervento del progetto ed un percorso di
conoscenza del territorio, allo scopo di coinvolgere i cittadini nella realizzazione delle varie fasi del progetto.
- nella primavera 2010 si conclude il Laboratorio caretto/spagna, si realizza l'orto in Vallefredda con il coinvolgimento del Centro Diurno "Orizzonti Aperti" del Dipartimento Salute Mentale di Frosinone. Si tengono, inoltre, la semina del "Girasoli di Kabul", con il Liceo Classico Turriziani, e la Cena Concerto all'Orto San Pietro.
- nel 2011 si presenta all'Amministrazione Comunale il progetto partecipato per la riqualificazione del Colle San Pietro. Il progetto porta a sintesi le proposte di zerotremilacento, quelle del Liceo Classico Turriziani e quelle dell'Accademia delle Belle Arti. Nella Valle Fredda, l'orto nella proprietà Criscuolo-Sangiorgio, si caratterizza come l'orto delle BARCHE SE'.
- nel 2012 l'amministrazione comunale sospende il comodato d'uso per realizzare opere di riqualificazione del Colle San Pietro. Si tengono vari eventi a tutti e due gli orti. Si progetta l'allargamento dell'esperienza con il Centro Diurno "Orizzonti Aperti" a tutto il Dipartimento di Salute Mentale del distretto B di Frosinone.
- nel 2013 si realizzano l'Orto Molazzete con il Centro Diurno "La Bussola" di Ferentino e l'Orto della Biodiversità, negli spazi dell'ex Ospedale Psichiatrico Santa Maria della Pietà, con le Comunita "Priori" e "Jones" di Ceccano.
it | en